Un sensore fotoelettrico è un dispositivo elettronico che utilizza la luce per rilevare la presenza o l'assenza di un oggetto. Funziona emettendo un fascio luminoso e rilevando la luce riflessa o interrotta da un oggetto.
Si tratta di un dispositivo multimodale, ovvero in grado di funzionare in diverse modalità di rilevamento (riflesso diffuso, retro-riflessivo, barriera luminosa), offrendo una grande flessibilità di utilizzo.
Caratteristiche principali:
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Gamma di rilevamento: Il sensore è in grado di rilevare oggetti a una distanza compresa tra 0 e 20 metri, a seconda della modalità di funzionamento scelta.
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Alimentazione: Funziona con una tensione di alimentazione compresa tra 12 e 24 Vcc.
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Uscita: L'uscita è di tipo PNP, con funzione NA o NC selezionabile (normalmente aperto o normalmente chiuso).
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Connettore: È dotato di un connettore M12 per una facile connessione.
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Materiali: La custodia è realizzata in PBT, un materiale plastico resistente e durevole.
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Modalità di funzionamento: Multimodale (riflesso diffuso, retro-riflessivo, barriera luminosa).
Applicazioni tipiche
Il sensore fotoelettrico trova applicazione in numerosi settori industriali e automatizzati, tra cui:
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Automazione industriale: Rilevamento di pezzi, conteggio, controllo di fine corsa.
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Imballaggio: Controllo di presenza di prodotti, rilevamento di etichette.
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Logistica: Rilevamento di pallet, controllo di livello.
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Macchine utensili: Sicurezza, controllo di processo.